Iniziativa spin-euro: promuovere e rilanciare il commercio locale dopo la pandemia

18/05/2021  - 496 letture     Segreteria

Due finte monete che riportano solo il simbolo dell'euro

Buongiorno.

A nome del Comune di Spino d'Adda, della Giunta e del Sindaco, scrivo a tutti gli Spinesi per comunicare l'avvio dell'iniziativa Spin-Euro, che nasce al fine di promuovere e rilanciare il commercio locale dopo questo difficile periodo di pandemia.

L'obiettivo principale è sostenere il commercio ma è ferma la volontà dell'Amministrazione e della Commissione fondi COVID di rinforzare il significato sociale e relazionale che l'iniziativa porta con sé.

La pandemia ha costretto tutti noi a trascorrere gran parte del nostro tempo in casa, ma ora vogliamo far sì che le persone ritornino a incontrarsi, ravvivando anche le tante attività locali che hanno sofferto questa situazione. Siamo certi che, con l'aiuto di tutti, la proposta dell'introduzione degli Spin-Euro potrà rappresentare un volano per l'economia locale. Il Comune di Spino d'Adda ha destinato una cifra pari a 18 mila euro per finanziare quelli che sono veri e propri buoni spendibili nei negozi aderenti (che esporranno la locandina dedicata).

I buoni saranno distribuiti ai commercianti che, previa timbratura, consegneranno un numero di buoni pari a un massimo del 20 per cento della prima spesa sostenuta. Vuol dire che con la prima spesa di 10 euro si otterranno fino a due buoni del valore di un euro.

Con questi buoni i cittadini potranno pagare un importo equivalente pari a un massimo del 10 per cento della spesa sostenuta nelle attività del paese che aderiscono all'iniziativa. Vuol dire che potranno usare un buono da un euro per una spesa di 10 euro.

Vi ricordo che i buoni sono attivi da sabato 15 maggio 2021 e saranno validi almeno fino al 30 settembre 2021 (data in cui verrà effettuata una verifica del numero di buoni ancora in circolazione).

Vi invitiamo a riscoprire le attività di vicinato e cercare quelle che espongono le locandine dell'iniziativa per poter utilizzare gli Spin-Euro. Tutti insieme contribuiremo a ricostruire il tessuto economico locale facendo apprezzare quanto abbiamo in paese.

Un ringraziamento personale e particolare anche a coloro si sono attivati per poter costruire l'iniziativa che ci auguriamo possa dare nuova linfa a tutte le vostre attività.

Andrea Bassani

Domande frequenti sui buoni spin-euro

I timbri dovranno essere almeno due, non necessariamente di negozi diversi ma relativi a due transazioni differenti, ma nessun buono può essere timbrato più di due volte, pena l'impossibilità di riscuoterlo presso il Comune di Spino d'Adda.

Un buono è valido solo se reca un timbro. Se non è timbrato o ha più di due timbri non può essere riscosso da parte del commerciante.

Vi invitiamo a cercare le locandine ma ci stiamo coordinando con i commercianti per elaborare una lista di esercizi aderenti.

Certamente, l'unico vincolo è rappresentato dal fatto che non possiamo prendere impegni per la prossima amministrazione, ma al 30 settembre faremo una verifica dei buoni residui qualora non fossero ancora stati tutti riscossi provvederemo con un documento di indirizzo per l'amministrazione futura.

Il valore del buono è complessivamente di 1 euro. Sui buoni è stampato il valore massimo che si può erogare che va tra il 10 per cento della spesa e il 20 per cento. Il buono genera valore non nel momento della sua messa in circolazione ma solo al secondo transito.

No, il buono può essere utilizzato solo per pagare fino ad un massimo del 10 per cento della spesa.

Esempio di circolazione

Mi reco nell'attività “Attività A” ed effettuo un acquisto pari a 27 euro. In cassa mi vengono erogati 3 buoni da 1 euro ciascuno. Controllo i buoni e su ciascuno è presente il timbro della “Attività A Srl”.

Decido di usarli così:

  1. Ritorno da “Attività A” e a fronte di una spesa di 20 euro pago con 18 euro contanti + 2 buoni.
  2. Mi reco nella “Attività B” e a fronte di una spesa di 10 euro pago 9 euro in carta e 1 euro con il buono (in questo caso avrò due scontrini come da esempio successivo).

Esempio di pagamento

Un commerciante riceve un due buoni (totale 2 euro) entrambi già timbrati una volta da parte di un cittadino che deve pagare una spesa di 20 euro.

Come si deve comportare per l'emissione e la riscossione?

  1. Pagamento in contanti. Il commerciante emette scontrino per 20 euro e incassa i buoni. I buoni saranno poi riscossi presso il Comune di Spino d'Adda (a fronte della copia dello scontrino) a cumulo o a fine iniziativa.
  2. Pagamento elettronico (carte, smartphone...).

    Il commerciante emette scontrino per 18 euro e riceve pagamento per quella cifra.

    Il commerciante emette contestualmente (immediatamente dopo) uno scontrino da 2 euro che viene corrisposto con i buoni.

    Entrambi gli scontrini andranno presentati in fase di riscossione del valore dei buoni presso il Comune di Spino d'Adda.

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